Musei
MUSEO DELLE ILLUSIONI (Palazzo Belloni)
Biglietto intero: 12 euro (anziché 18 euro)
Biglietto ridotto: 8 euro (anziché 12 euro)
A Palazzo Belloni a Bologna, in via de’ Gombruti 13/a
GROTTE DI FRASASSI
SCONTO di 3 euro sul biglietto di ingresso esibendo tessera AICS – sconto non cumulabile con altre offerte o promozioni in corso e con esclusione del mese di agosto – fino al 31 dicembre 2026.
ACCESSO GRATUITO al Museo Speleo Paleontologico e archeologico di San Vittore alle Chiuse e al Museo di arte, storia e territorio del Comune di Genga.
PALAZZO PALLAVICINI (via San Felice 24 Bologna)
In aggiornamento…
PALAZZO PEPOLI
Frida Kahlo. Lo sguardo come identità
28 marzo – 27 settembre 2026
12 euro ingresso con tessera AICS
Ergo Expo è lieta di presentare “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità”, una mostra fotografica dedicata all’artista messicana e alla rappresentazione della sua immagine.
Ospitata negli spazi di Palazzo Pepoli, sede del Museo della Storia di Bologna, dal 28 marzo al 27 settembre 2026 e curata da ONO arte, l’esposizione presenta una serie di 70 fotografie originali di artisti quali Edward Weston, Lucienne Bloch, Lola Alvarez Bravo, Julien Levy, Nickolas Muray, Giselle Freund, Imogen Cunningham, Leo Matiz, Bernard Silberstein e Graciela Iturbide.
Il grande numero di ritratti fotografici scattati a Frida Kahlo, ci rimandano un’immagine spesso cangiante e diversa. C’è la Frida colta dall’occhio dell’amante, da quello del gallerista, quello delle amiche più intime, da quello dei fotografi e delle fotografe blasonati; e ancora da quello dei fotografi reportagisti e da quello dei suoi conterranei ispano-americani. La domanda che viene da farsi non è quindi quale di queste immagini sia la più autentica ma quanto Frida abbia influenzato questi sguardi.
E’ questo l’interrogativo che la mostra “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità” pone un interrogativo che viene lasciato aperto all’interpretazione del pubblico. L’esposizione, quindi, non vuole essere una biografia per immagini ma una occasione per riflettere sull’immagine di Frida Kahlo e su come essa sia stata influenzata dall’artista stessa nella costruzione del suo mito in largo anticipo sulla cosiddetta “società dello spettacolo”, come l’avrebbe chiamata Guy Debord.
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Edith Tudor-Hart. Fotografa e agente segreta
Dal 24 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027.
Per le persone socie AICS tariffa speciale di € 12,00 (anziché € 14,00), con acquisto del biglietto direttamente presso la biglietteria del museo, previa esibizione della tessera associativa in corso di validità.
La mostra presenterà oltre 100 fotografie originali dedicate alla fotografa anglo-austriaca Edith Tudor Hart, per la prima volta protagonista di un’ampia retrospettiva in Italia e avrà cinque sezioni – che vanno dalla povertà sociale, agli eventi politici del suo tempo, dall’osservazione della vita quotidiana, alle immagini dei lavoratori fino a quelle dei bambini come protagonisti della società – per poi soffermarsi anche sulla sua attività di agente sovietica e sulle motivazioni sociali, culturali e politiche che l’hanno spinta ad agire in segreto per portare avanti una missione iniziata fin dalla giovane età.
Ad arricchire l’esposizione, sarà presente quindi anche un’ampia parte documentaria in cui verranno mostrate non solo le riviste in cui i suoi lavori furono pubblicati, ma anche i documenti personali, le carte private e le intercettazioni da parte dei servizi segreti britannici per ripercorre la biografia affascinante dell’agente con la macchina fotografica.