LOCOMOTIV CLUB – venerdì 4 maggio 2018 – Ciaocacao, la rassegna musicale educata per performers audaci.
LOCOMOTIV CLUB venerdì 4 maggio 2018 Ciaocacao presenta > MYSS KETA Live at Locomotiv
Ciaocacao, la rassegna musicale educata per performers audaci.
Leader morale e spirituale della serata sarà la divina MYSS KETA con il suo nuovo #UVIC tour. Ancora magia, nuovi innesti di misteri e un nuovo album senza freni.
Non farti troppe domande, vieni a salutare il cacao.
* in apertura Seleção dj set (collettivo anonimo di raccolta tracce) * MYSS KETA (LIVE; icona pop, diva definitiva) * a seguire Marylou & Miss Schneider
Artwork by SLACK. _________________________________________
> apertura porte ore 22:00 > inizio ore 22:45 > ingresso 10 €+ d.d.p > TicketOne: solo nei punti vendita > Boxer: http://www.boxerticket.it/myss-keta/ > tessera AICS obbligatoria (8€) _________________________________________
M¥SS KETA è l’angelo dall’occhiale da sera. E dal volto velato. La sua identità nascosta è il modo migliore per dire la Verità, perché “non avendo volto, c’è un po’ di M¥SS in ognuno di noi”. Segno zodiacale: “Vergine, ma non troppo”.
Performer situazionista, rapper dall’attitudine punk, icona pop e diva definitiva. M¥SS KETA è di Milano, e non potrebbe essere altrimenti. Da vera leader, guida una truppa d’assalto che risponde al nome di “Le ragazze di Porta Venezia”, fanciulle prorompenti come quelle di Varla in “Faster, Pussycat! Kill, Kill!” di Russ Meyer. Più conturbanti ma meno pericolose. Con loro, infiamma i palchi dei maggiori festival e club di tutta Italia in un tripudio di techno, house, dubstep, rap che sembra generato dal suo stesso corpo. Bassi profondi battuti da vertiginosi tacchi a spillo glitterati. Una vera sacerdotessa della notte che aizza le masse di fedeli con il suo verbo dissacrante, eccessivo, radicalmente iperrealista. I suoi live sono esperienze extrasensoriali, i suoi testi la radiografia di una Nazione. Ha esordito nel 2013 con “Milano, sushi e coca”. Da lì in poi, una serie di successi stratosferici come “In gabbia (non ci vado)”, “Burqa di Gucci”, “Le ragazze di Porta Venezia”, raccolti successivamente nel greatest hits “L’angelo dall’occhiale da sera: col cuore in gola” (2016). Nell’estate 2017 pubblica per l’etichetta La Tempesta l’EP “Carpaccio ghiacciato”, prodotto da Motel Forlanini, in cui spiccano le collaborazioni con Riva e Populous, che ha prodotto il singolo “Xananas”.
Con fare camaleontico dice di aver trascorso estati in compagnia dell’avvocato Gianni Agnelli ed Edwige Fenech negli anni ’80. Negli anni ’90 invece sostiene di aver flirtato in barca a vela con Massimo d’Alema al largo della Costa Smeralda, e con Sophia Loren a Courmayeur. Ancor prima di tutto ciò sembrerebbe essere stata la prima musa di Salvador Dalí e Andy Warhol, per citarne alcuni, dopotutto l’arte l’ha sempre affascinata, fin da quando fu la prima a scoprire che dietro l’enigmatico sorriso di Monna Lisa c’era semplicemente un robusto uso di ketamina. Una donna di spettacolo, ma soprattutto uno spettacolo di donna, che non ha saputo dir di no agli insistenti corteggiamenti del mondo della moda, che l’ha fatta diventare la modella e icona più desiderata da svariati stilisti del Bel Paese e non solo.
LOCOMOTIV CLUB – sabato 28 aprile 2018 – A quattro anni di distanza da “Butterfly Effect” gli …A Toys Orchestra tornano con un album che ha il suono del battito cardiaco.
LOCOMOTIV CLUB sabato 28 aprile 2018 A Toys Orchestra + Krank – Zyklus live at Locomotiv Club
A Toys Orchestra live in apertura : > Krank > Zyklus
A quattro anni di distanza da “Butterfly Effect” gli …A Toys Orchestra tornano con un album che ha il suono del battito cardiaco. “LUB DUB”, undici tracce come tappe di un viaggio in un’intimità seducente e straziante. Un disco che trova nella sensibilità emozionale dell’ascoltatore il suo interlocutore privilegiato. Espressione dell’anima di una band che ha scelto di non rinunciare alla propria libertà espressiva, ma di farne un baluardo.
“Lub Dub” è il ritornello del cuore di tutti. Che si fa canto di gioia o di dolore, d’amore o di odio, che si fa sussurro o urlo, battito o palpito. Perché il petto non solo batte, ma canta, parla, urla, bisbiglia.
Note al disco di Enzo Moretto:
«”Lub” e “Dub” sono i due suoni generati dalle valvole del cuore. Due “parole” che risuonano in petto dall’alba dell’umanità, prima ancora che le parole stesse prendessero senso. Lub Dub è il mantra cardiaco che continua a ripetersi all’infinito e che l’umanità tutta canta in coro da ancor prima che si levasse in piedi. Neri, bianchi, giovani, vecchi, belli, brutti, buoni, cattivi.. non c’è differenza. Lub Dub è Il testo della colonna sonora della vita di tutti. Sono le parole che il petto usa per darci conforto, per sostenerci, per incoraggiarci, per spronarci. E più ce ne è bisogno e più il cuore urla forte il suo mantra. Quando abbiamo bisogno di più di quanto abbiamo bisogno: Lub Dub, quando ci ripetiamo di andarci piano: Lub Dub, quando balliamo da soli; Lub Dub, quando ci domandiamo troppi perché: Lub Dub, quando piangiamo per amore: Lub Dub, quando mostriamo la faccia: Lub Dub, quando riceviamo fiori e caramelle: Lub Dub, quando cerchiamo qualcosa o qualcuno in cui credere: Lub Dub, quando il corpo ci mente: Lub Dub, quando vogliamo qualcuno da abbracciare: Lub Dub. E anche quando restiamo soli, c’è una voce che continua a parlarci, una voce che ripete solo due parole, che non significano niente ma significano tutto, che non dicono niente ma che dicono tutto: Lub Dub – Lub Dub – Lub Dub – Lub Dub – Lub Dub»
KRANK Krank é il nuovo progetto solista di Lorenzo Castiglioni, già fondatore dei Drunken Butterfly. Con i Drunken ha prodotto sei album in studio e suonato centinaia di concerti, tra i quali live set in apertura a Verdena, Il Teatro degli Orrori e Marlene Kuntz. Nel corso della sua carriera artistica ha lavorato e collaborato con i migliori artisti della scena indipendente italiana. Krank é la sua nuova creatura fatta di elettronica scura, chitarre taglienti e voce inquieta. 09.09.2016_Rockerilla pubblica in anteprima video esclusiva il primo singolo di Krank, la cover Stati Di Agitazione dei CCCP – Fedeli Alla Linea. Una rivisitazione in chiave industrial con innesti di elettronica minimale, cupa e claustrofobica. Una discesa in picchiata verso i meandri più reconditi della mente umana che termina con il delirio del protagonista. 02.11.2016_Krank pubblica l’omonimo EP di esordio contenente cinque tracce interamente autoprodotte; in questo lavoro Lorenzo Castiglioni cura la produzione in tutte le sue fasi, dalle registrazioni al master finale. L’EP riprende in parte le sonorità già utilizzate nei Drunken Butterfly, dei quali Lorenzo è il compositore primario nonché autore dei testi, ma con un respiro molto più ampio. Pur mantenendo una matrice industrial ed elettronica, si passa da brani più furiosi e distorti ad altri più minimali e dilatati. 01.01.2017_Krank comincia ad esibirsi dal vivo proponendosi come one man band in concerti che mescolano cantautorato ed elettronica, creando così un nuovo tipo di spettacolo a metà tra live concert e dj set. 20.02.2017_La web-zine Losthighways pubblica in esclusiva tre brani inediti che vengono proposti in una duplice veste: un video che riprende Krank mentre suona in sala prove (Krank Studio Session) e un download gratuito delle canzoni direttamente dalla pagina Soundcloud dell’artista. 15.09.2017_Krank mostra il lato più intimista e cantautoriale del progetto con un video pubblicato in esclusiva dalla web-zine Indie Roccia, nel quale vengono eseguiti tre brani inediti in versione acustica (Krank Home Session). 01.12.2017_Alla fine dell’anno tutti i brani fino a quel momento presentati da Krank, tramite le diverse forme scelte, vengono racchiusi nella raccolta Ink Nord Lead e pubblicati su Spotify e in tutti i più importanti store digitali. 01.01.2018_Dopo un anno trascorso senza soste tra concerti e scrittura di nuovi brani, Krank entra nel Morphing Studio di Bologna per produrre il suo primo full-length, sotto la supervisione artistica di Cristiano Santini (ex Disciplinatha ora Dish-Is-Nein). 14.02.2018_Krank viene invitato a partecipare alle sessioni di registrazione di una puntata del format Balcony TV Bologna, nel quale si esibisce con il brano Carne Fresca.
ZYKLUS
Bologna based producer and musician, aka Julian Barrett member of …a Toys Orchestra. Zyklus begins as music concept based on the obsessive and cyclic nature of elettronic music mixed with classical and ambient atmospheres. Sound research with a melancholy attitude moves from the acoustic sound of prepared pianos, to loops, synthesizers and sampling. 4 D W (four dimensional waves) his first album , will be published in the next months.
LOCOMOTIV CLUB – venerdì 13 aprile 2018 – Clap Clap (Cristiano Crisci), tra i più interessanti talenti della scena elettronica italiana, torna con il suo secondo album per Black Acre, …
LOCOMOTIV CLUB venerdì 13 aprile 2018 Clap! Clap! Full Band live at Locomotiv Club // Go Dugong dj set
CLAP! CLAP! (full band) live
aftershow: Go Dugong dj set _________________________________________
> apertura porte ore 21:30 > inizio live ore 22:15 > ingresso 15€ > tessera AICS obbligatoria (8€) _________________________________________
Clap Clap (Cristiano Crisci), tra i più interessanti talenti della scena elettronica italiana, torna con il suo secondo album per Black Acre, seguito del coloratissimo esordio ‘Tayi Bebba’. ‘A Thousand Skies’ porta sul dance floor diversi stili e ispirazioni, ridisegnando i ritmi della tradizione globale del vecchio mondo, hip hop, footwork di Chicago, drum and bass inglese e house.
‘A Thousand Skies’ arriva a due anni di distanza da ‘Tayi Bebba’, realizzato come l’ipotetica colonna sonora di un viaggio su un’isola deserta. Il nuovo lavoro di Cristiano combina sample e registrazioni live di strumenti suonati da Clap! Clap! e dai suoi collaboratori come il cantante folk sudafricano Bongewize Mabandla, John Wizards e OY. Come per il suo debutto l’album è legato ad un concept, questa volta si tratta del viaggio di una giovane ragazza attaverso le stelle.
Cristiano ha iniziato la sua carriera a tredici anni nella metà degli anni ’90 come rapper, per poi passare al sassofono e alla fusione di jazz e punk con la sua band Trio Cane. L’esordio di Clap! Clap! è divenuto un caso internazionale capace di richiamare fan in ogni parte del globo e personaggi importanti pronti a tutto pur di collaborare con lui. Paul Simon in un’intervista a Rolling Stone ha dichiarato che ‘Tayi Bebba’ era un “masterpiece” e che Clap! Clap! faceva musica capace di suonare nuova e vecchia allo stesso tempo. Questo ha portato Cristiano a collaborare e produrre ben tre brani di ‘Stranger to Stranger’, ultimo lavoro di Paul Simon arrivato al numero 1 della UK album chart e al terzo di quella americana.
Come in una traduzione concreta e in uno sviluppo ulteriore delle teorie di Marshall McLuhan sulla connessione tra dinamiche associative dell’uomo e il mezzo utilizzato in sé, viaggiatori come Donald Buchla, Suzanne Ciani, Morton Subotnick, Pauline Oliveros e Charles Cohen hanno tutti lavorato per indagare le possibili risposte sul come portare del contenuto emotivo, caldo ed emozionale all’interno di suoni creati e processati solo con la fredda sintesi elettronica. Considerando tutte le possibili combinazioni di “come” e “cosa” che possono essere generate ancora, e il modo in cui esse possono combinarsi interagendo fra loro, siamo davvero ancora nella primissima parte di questo viaggio. Ogni compositore elettronica cerca la sua risposta a questa sfida continuamente in divenire: risposte che sono influenzate dalle scelta su quale strumentazione usare, sul come utilizzarla e anche dalle proprie personali inclinazioni estetiche. L’ultimo arrivato in questo novero di grandi viaggiatori è Alessandro Cortini. Nato in Italia (24 maggio 1976), nel suo arrivare negli Stati Uniti nel 1998 per seguire la sua carriera da musicista Alessandro Cortini è stato profondamente colpito da questa forma d’arte peculiarmente americana. Il Buchla Music Easel è diventato immediatamente uno dei mezzi d’espressione preferiti per dare forma alla sua particolarissima – e sempre in espansione – visione estetica. Forgiata dai suoi esperimenti su come il lavorare per sottrazione possa rendere ancora più incisiva e decisiva la sua voce espressiva e scritta nell’arco di un solo mese con l’aiuto dell’Easel, la serie “Forse” si è sviluppata nel periodo in cui stava parallelamente lavorando assieme ai Nine Inch Nails alla scrittura e all’esecuzione di “Ghost I-IV”, trovando alla fine realizzazione concreta in un doppio lp uscito su Important Records. Alessando è sempre stato molto impegnato nel lavorare con la strumentazione elettronica: spesso l’ha usata anche per implementare parti inizialmente scritte ed eseguite per chitarra nelle sue collaborazioni con Nine Inch Nails e How To Destroy Angels, lavorando anche sotto il moniker SONOIO; ma le sue uscite costruite utilizzando il sistema Buchla e altri sintetizzatori, ricche e notevoli anche per varietà di soluzioni scelte, hanno davvero posto il suo alfabeto espressivo in una categoria diversa, unica, specialissima, in un rapporto sempre più stretto e perfetto con quelli che lui chiama “gli altri membri della band” – ovvero le sue strumentazioni in costante espansione (e frequentemente ricombinate). La serie di release “Sonno”, uscita per la Hospital Productions di Dominick Fernow, è un delizioso scrigno di congegni – ad emozioni trattenute, ma con derive strane ed imprevedibili – costruiti in un gioco continuo col Roland MC 202, sviluppato uscendo completamente dai canoni standard solitamente utilizzati nell’approcciarsi “seriamente” a questo tipo di strumentazione. Con “Skarn” invece (uscito nel 2014 per la Avian di Shifted, uno dei migliori sperimentatori techno-oriented in circolazione), Cortini dimostra ancora una volta le sue incredibili abilità nel travalicare steccati e trovare nuove soluzioni sonore: il suo dialogo col Metasonix dà forma ad un viaggio dove ci si approccia, con profondità emotiva e sempre in forme non convenzionali, al linguaggio più strettamente techno. Altre sortite sotto l’identità Slumberman, assieme alla label CLR di Chris Liebing o assieme alla Panzerkreuz (sub-label dell’olandese Bunker), hanno decisamente contribuito a rendere sempre più consistente e cruciale il profilo di Alessandro all’interno della scena elettronica contemporanea: in un rapporto artistico coerente ed intenso coi grandi maestri che lo hanno preceduto, ma con una rilevanza viva e pulsante agli occhi di tutta la scena contemporanea – con l’inevitabile conseguenza di diventare così una voce sempre più decisiva ed influente.
www.dnaconcerti.com/3d
Matteo Vallicelli
Matteo Vallicelli è il batterista dei Soft Moon, con cui ha suonato in tutto il mondo, compreso un tour di spalla ai Depeche Mode. Esordisce con il suo album solista il 3 febbraio, su Captured Tracks, etichetta culto di Brooklyn che negli anni ha lanciato Mac DeMarco, DIIV, Beach Fossils, e gli stessi Soft Moon tra i mille altri. Primo è un disco bellissimo, sognante, psichedelico e dilatato, che porta in un’altra dimensione. E’ il risultato dell’intricato viaggio introspettivo di un compositore che ha scelto la dimensione elettronica virandola in chiave psichedelica, sperimentando con synth, loops e drum machines, paradossalmente senza indulgere sull’elemento percussivo, in senso quasi liberatorio.
CHRIS SHAPE Cristian Camporesi alias Chris Shape è produttore, live performer e sound designer da oltre 25 anni. Appassionato di musica elettronica e new wave inizia a 16 anni a muovere i primi passi nella produzione musicale suonando in alcune band locali, ma sarà nei primi anni ’90, quando l’ondata della techno-rave si infrangerà sulla piramide del Cocoricò per poi diffondersi ovunque, il suo debutto nel campo discografico. Fondò nel 1993 il gruppo di produzione “Sensoria” che assieme al dj Cirillo (resident del Cocoricò) lo vedrà tra i pionieri della techno made in Italy con numerose uscite discografiche su importanti labels italiane ed europee lasciando un marchio indelebile nella storia della dance music di quegli anni. All’inizio del millennio nasce il soprannome Shape utilizzato per alcune produzioni assieme a Dino Lenny. Nel 2004 inizia la sua collaborazione col dj Francesco Spazzoli che lo porterà al successo di critica e pubblico con il duo “Franz & Shape” dove darà libero sfogo alle sue origini synth-wave ed EBM. Per quasi una decina di anni si susseguono le loro live performances nei migliori club di tutto il mondo e collaborano con i più importanti artisti della scena electro mondiale quali: 2 Many Djs, Tiga, Jagz Kooner, Motor (Bryan Black), David Carretta, GD Luxxe, The Hacker, Gesaffelstein, Thomas Barfod (Who made who), Julien K, Perspects, Dirk Dadavo (Neon Judgement), Mount Sims e molti altri. Il loro album d’esordio “Acceleration” esce nel 2007 per la tedesca Relish rec.(Headman) e stampano diversi singoli e rmx su importanti labels come: Turbo, Nova Mute, Southern fried, Citizen, Bang gang, Loath rec…ecc..fino al 2012. Dopo diversi anni di “ricerca” e un nuovo lavoro di editore discografico Chris Shape torna nei club suonando semplicemente ciò che ama: “techno-body-music”. “Eat the bankers” sarà il suo nuovo e.p., in uscita sulla International Deejay Gigolò Records, un perfetto esempio di potente cross-over fra techno, elettro ed EBM senza compromessi con un grande special guest: Bryan Black (Black Asteroid).
L’allenamento di boxe è uno dei più completi, e noi lo incrociamo con esercizi funzionali per renderlo ancora più interessante. I corsi sono rivolti a tutti coloro che desiderano allenarsi in modo differente dalla solita routine!
Primo turno: Lun/Mer/Ven 18:10-19:30 Secondo turno: Lun/Mar/Gio 20:00-21:30
LOCOMOTIV CLUB – venerdì 9 marzo 2018 – a seguire: Garrincha dj set
LOCOMOTIV CLUB venerdì 9 marzo 2018 Cimini live at Locomotiv Club
CIMINI live a seguire: Garrincha dj set _________________________________________
> apertura porte ore 21:00 > inizio live ore 22:45 > ingresso 5€ > tessera AICS 2017/2018 obbligatoria (8€) _________________________________________
CIMINI, cantautore calabrese, da anni trasferitosi a Bologna dove riesce a crearsi un piccolo spazio nel contesto musicale indipendente pubblicando due dischi e suonando in giro per l’Italia. Nel 2016 decide di abbandonare le scene per dedicarsi alla scrittura di nuove canzoni e ne esce fuori un prodotto diverso, che taglia nettamente con il passato e che gli consente di intraprendere un nuovo percorso. I nuovi brani vengono subito apprezzati dall’etichetta Garrincha Dischi, che decide di affidare la produzione a Nicola Roda (Keaton) ed Enrico Roberto (Lo Stato Sociale) del suo nuovo disco in uscita a Marzo 2018, con il primo sorprendente risultato che è il singolo “La Legge Di Murphy”, accompagnato dalla campagna di promozione virale su Rolling Stone Italia e dalle oltre 50.000 visualizzazioni del videoclip su Youtube e i 200.000 ascolti su Spotify.
LOCOMOTIV CLUB – giovedì 1 marzo 2018 – HAYSEED DIXIE live – opening act: Iron Mais – Prima e dopo Amos djset (Rain Crew, Fuck Your Idols)
LOCOMOTIV CLUB giovedì 1 marzo 2018 Hayseed Dixie + Iron Mais live at Locomotiv Club
Barley Arts Promotion presenta:
HAYSEED DIXIE live opening act: Iron Mais Prima e dopo Amos djset (Rain Crew, Fuck Your Idols) _________________________________________
> apertura porte ore 21:00 > Iron Mais on stage ore 21:15 > Hayseed Dixie on stage ore 22:25 > ingresso 15 € + d.d.p. > TicketOne: https://goo.gl/qNP8pP > Vivaticket: http://bit.ly/2ns4voD > Do It Yourself: http://bit.ly/2zjJkyb > tessera AICS obbligatoria (8€) _________________________________________
Gli Hayseed Dixie hanno avuto origine nel 2000, quando John Wheeler e Mike Daly ingurgitarono abbastanza whiskey da navigare su una corazzata dalla costa della Florida fino al Portogallo e ritorno, per poi iniziare a strimpellare nello studio di John. Dopo aver trascorso diversi anni in tour con diverse formazioni country, John aveva racimolato una certa quantità di equipaggiamento per la registrazione. Perciò, quando lui e Mike tra i fumi dell’alcol realizzarono che la Lost Highway del Reverendo Hank Williams e la Highway To Hell del Vescovo Bon Scott erano in realtà la stessa striscia di asfalto, i due erano pronti a documentare questa sensazionale scoperta. Ora, 17 anni e 14 anni album più tardi, gli Hayseed Dixie sono gli indiscussi artefici di un nuovo genere, il rockgrass, che dopo gli album-tributo a AC/DC e Kiss quest’anno splende di nuova luce grazie a Free Your Mind… And Your Grass Will Follow, il nuovo album della formazione, uscito lo scorso aprile su Hayseed Dixie Records.
LOCOMOTIV CLUB – sabato 24 febbraio 2018 – in apertura e a seguire SHAKE RATTLE & ROLL con i suoi 45 giri originali girati da Dj Buddy (resident dj) e dalla super Ospite “Nicole Barbieri”!
LOCOMOTIV CLUB sabato 24 febbraio 2018 Pokey LaFarge live at Locomotiv Club // Shake Rattle & Roll
POKEY LAFARGE live opening act: Jack Grelle
in apertura e a seguire SHAKE RATTLE & ROLL con i suoi 45 giri originali girati da Dj Buddy (resident dj) e dalla super Ospite “Nicole Barbieri”! SOUND: R’n’R, Rockabilly, Surf, Twist, Popcorn, R&B, Soul, R&B, Latin, Mod jazz, Ska, Rocksteady and more super vintage good sound!
“Quando a Pokey Lafarge – classe 1983! – cadde il primo dentino da latte, invece del classico dollarone la fatina gli lasciò sotto il cuscino un paio di 78 giri di Bill Monroe e Skip James; quando successe al secondo, ci infilò una vecchia chitarra acustica. Poi toccò a un vecchio romanzo di John Steinbeck. Oggi Pokey vanta una dentatura fenomenale e uno splendido talento per la musica tradizionale americana. Le sue canzoni hanno il sapore delle focaccine di mais cotte nel forno di casa, il colore di un tramonto ammirato dal portico di una fattoria del Tennessee e il calore di un sorso di liquore di contrabbando buttato giù al mattino presto. E la fatina dei dentini, chiederete voi? Siamo certi che la potrete incontrare sulla pista da ballo ogni volta che Pokey Lafarge salirà sul palco!”
Shake Rattle and Roll nasce nel 2009 (con il nome di Shake Your Hips) da un idea di Dj Buddy, il Supporto della Voodoo Deluxe e la disponibilità del Locomotiv Club di Bologna, proponendo al pubblico l’essenza della musica a cavallo tra gli anni 50 e i primi anni 60! Durante le sue serate si sono esibite band italiane ed estere di altissimo calibro e Burlesque Performer di fama internazionale. Una serata senza compromessi. Musica di altissimo livello sia sul palco che dai piatti dei DJ che durante le serate fanno girare solo vinile d’epoca!
LOCOMOTIV – sabato 6 gennaio 2018 – La befana più R’n’R che ci sia. Una super band e many many djs per una notte a suon di musica anni 50 e primi 60! In consolle vedrete girare solo ed esclusivamente vinile!
LOCOMOTIV sabato 6 gennaio 2018 Befana Rock n’Roll Party at Locomotiv Club
Locomotiv Club presenta Befana R’n’R Party:
La befana più R’n’R che ci sia. Una super band e many many djs per una notte a suon di musica anni 50 e primi 60! In consolle vedrete girare solo ed esclusivamente vinile!
Live: King Lion & The Braves (ITA – 50’s Rock and Roll, Rockabilly & instrumentals, membri dei Goodfellas)
Dj Set Post live a Cura di Dj Buddy Morrow & Bologna Calibro 7 Pollici crew Rock and Roll; Rhyhtm and Blues; Oldies; Blues; Pop Corn; Early Soul; Rockabilly Evergreen. _________________________________________
> apertura porte ore 21:30 > inizio live ore 22:30 > ingresso 5 € + tessera AICS obbligatoria (8€) _________________________________________
KING LION & THE BRAVES Di questi tempi c’è grande bisogno di buona musica; della freschezza e dell’entusiasmo degli anni cinquanta e primi sessanta, espressi dalla musica Americana ed Inglese di quei giorni. King Lion and the Braves colmano questo vuoto. Non ci sono sotterfugi, solo genuino blues, country, surf e rock’n’roll music. King Lion è il fratello minore degli acclamati Good Fellas, punta di diamante dello swing e del rock’n’roll Italiano. Mr. Lucky e Bum Bum La Motta portano il tempo con il consueto swing, uniti alle grandi virtù solistiche di chitarristi virtuosi come Stevie, Matt, Kid, Nick o Tony. Tutti Good Fellas, del presente o passato. E’ la band che vorresti sentire, quando entri nel tuo bar preferito. E’ musica semplice, efficace. Musica che hai già sentito prima; musica che nessuno suona più. A parte King Lion and the Braves. Dance On!
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