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Il magico mondo di OZ

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Il magico mondo di OZ

Venerdì 31 ottobre ha riaperto i battenti, con il nuovo nome di OZ, il centro culturale e sportivo di via Stalingrado 59 a Bologna. Opening day dalle 15 alle 24 per scoprire il magico mondo di OZ e conoscerne le associazioni: 9 ore non-stop di spettacoli, dimostrazioni, mostre e dj set.

Bologna, 30 ottobre 2014 - Sono 18 le associazioni che si sono messe in rete per proseguire l'esperienza di autogestione partecipata dello stabile dell'ex Samputensili di via Stalingrado, da tempo dismesso. Il progetto, sostenuto ora da A.I.C.S., e realizzato grazie al supporto del Comune di Bologna e del Quartiere San Donato, coinvolge infatti quasi tutte le esperienze già presenti nel centro polifunzionale negli scorsi due anni. Inaugura venerdì 31 ottobre il nuovo percorso, con un lungo open day, dalle 15 alle 24, per scoprire i 20.000 metri quadrati di spazio recuperato. L’Opening Day è un modo per permettere ai soci A.I.C.S., attuali e futuri, di scoprire, conoscere e provare le attività che Oz propone tramite tutte le associazioni che lo compongono. Durante la giornata saranno realizzate Jam e prove libere guidate di parkour, tessuti aerei e slackline, un piccolo contest di skateboard, istallazioni d’opere pittoriche e un percorso fotografico, sala massaggi aperta a trattamenti muscolari e osteopatici, la mostra "Scritta sul corpo" presso il salotto di cultura lesbica e molto altro ancora.

Con l'avvio delle attività di OZ, il cui nome è un suggestivo omaggio al film Il mago di OZ del '39 con Judy Garland, la nuova rete associativa si pone l'obiettivo di rivitalizzare l'esperienza di gestione concordata dello spazio proponendosi come aggregatore sociale nel quartiere, e contribuendo così al processo di vivificazione territoriale attraverso la valorizzazione di alcune delle esperienze associative, micro-produttive e auto-organizzate della città e il coinvolgimento della popolazione, in particolare delle fasce più giovani, in attività ed eventi sportivi e culturali.

OZ ospita l’Eden Park, un'area di sport urban-freestyle e arti circensi che, con i suoi 7.000 metri quadrati, rappresenta il Park indoor più grande d'Europa, e le sedi delle 18 associazioni e spazi dedicati alle attività culturali, che andranno dalle mostre alle attività di didattica teatrale e circense, dalla diffusione audiovisiva e multimediale alle presentazioni di libri, fino alle attività politiche a tematica LGBTQ.
Tra le associazione che animano l'area sportiva è presente Eden, soggetto capofila di tutto il progetto e comodataria dello stabile per i prossimi due anni, che si occupa di integrazione sociale attraverso pratiche sportive urban-freestyle e circensi che vanno dal Parkour, una disciplina che negli anni si è trasformata in un vero e proprio movimento globale di riappropriazione urbana, allo Skateboard, dai Tessuti aerei ai Trapezi, fino alla Slackline, disciplina di bilanciamento dinamico simile al funambolismo nata negli Stati Uniti e diffusasi in diversi paesi europei, ma ancora poco praticata in Italia. Alle attività di Eden si affiancano la pratica della mountain bike a livello turistico e giovanile dell'associazione Pinewood e il pattinaggio freestyle dell'associazione Werolls. L’Eden Park ospiterà manifestazioni sportive, contest, raduni, convention, cooperazioni per bandi nazionali ed internazionali e corsi per tutti i livelli d’esperienza, dal principiante all’agonista.  

Sul versante culturale e ricreativo la rete di OZ comprende associazioni che spaziano dalla didattica teatrale alla giocoleria di Humi, dalla produzione cinematografica di El Garaje alla produzione e promozione musicale, performativa (teatro/danza) e multimediale di Labù, dai corsi di lingua di Barrio latino come suo scopo principale la promozione del turismo sociale ed indipendente di Our Way, dalle pratiche legate a benessere e salute di Relax hand made all'archeologia dei flipper di Tilt!. In linea con la sua vocazione politica di spazio antifascista, antirazzista e antimilitarista (tra le associazioni della rete la storica sezione locale dell'A.N.P.I.), OZ ospita anche SPaCe, il salotto di cultura lesbica dell'associazione Fuoricampo, ideatrice del festival di cinema lesbico Some Prefer Cake, in prima linea nel contrasto al sessismo e alla lesbo/omo/transfobia. Due gli spazi espositivi, uno gestito dall'associazione di promozione sociale Piccolo Formato, che diffonde e divulga la cultura fotografica in tutte le sue forme, mentre è dedicata all'arte contemporanea la galleria del collettivo VVVB. A dare supporto tecnico e informativo al progetto sarà l'associazione Hangar. Ultima risorsa del progetto è la partecipazione di La Pillola, associazione attiva in vari progetti di Architettura Temporanea e Design. Gli spazi di OZ ospitano infine le attività sociali della comunità Fireland Ministry Bologna ed una base organizzativa per la realizzazione delle attività dell’associazione Vitruvio.


OZ

Via Stalingrado 59 - Bologna
Aperto tutti i giorni dal martedì alla domenica
dalle 15.00 alle 22.00 (domenica 15.00 - 21.00)
Ingresso con tessera AICS
www.facebook.com/OZ.Bologna
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Le Associazioni: (pdf)

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Foto Conferenza Stampa

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Rassegna Stampa

Addio «Senza filtro», ecco la più grande area europea del freestyle - Corriere di Bologna

In via Stalingrado nasce l’area per sport urbani più grande d’Europa [foto] - Resto del Carlino

Progetto OZ, 20.000 metri per 18 associazioni - Telesanterno

(ER) BOLOGNA. NASCE L'AREA PER SPORT URBANI PIÙ GRANDE D'EUROPA - Ag DIRE 30 ottobre 2014 (pdf)

Nel magico (e risanato) mondo di OZ - Resto del Carlino del 31 ottobre 2014 (pdf)

Dalle ceneri del Senza Filtro nasce Oz - Radio Città del Capo

Freestyle e parkour in via Stalingrado nasce l'Eden Park - Repubblica Bologna del 31 ottobre 2014 (pdf)

Ex Samp, la magia di "Oz": il parkour nella vecchia fabbrica - Corriere Bologna del 31 ottobre 2014 (pdf)

"Bologna capitale del flipper": il museo che non c'è ma tutti elogiano - Repubblica Bologna

 

 

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